sabato 16 settembre 2017

La nostra reliquia "ex sanguine" di San Giovanni Paolo II in pellegrinaggio a Turi

In pellegrinaggio a Turi la reliquia di San Giovanni Paolo II


La reliquia 'Ex Sanguine' donata dall'Arcivescovo Metropolita di Cracovia all’Associazione Giovanni Paolo II e Parrocchia Santi Medici di Polignano sarà portata a Turi il prossimo 18 settembre.


Turi si prepara ad accogliere la reliquia di San Giovanni Paolo II, che arriverà nella cittadina, presso la parrocchia di Maria SS. Ausiliatrice, il prossimo 18 settembre.

Giovanni Paolo II ha lasciato un segno indelebile in ciascuno di noi e la presenza delle sue reliquie “è motivo di grande gioia e di rendimento di grazie; la sua santità dona speranza e ci spinge a rispondere con sempre maggiore fedeltà alla nostra vocazione cristiana”. Tale presenza offrirà l’occasione per riflettere sul ruolo che ogni cristiano deve avere per essere autentico testimone di fede con coerenza e senza paura, così come lo fu Giovanni Paolo II.
Si tratta di una reliquia “Ex Sanguine“ (di sangue) del Santo Giovanni Paolo II donata da Sua Eminenza Stanislaus Card. Dziwisz, Arcivescovo Metropolita di Cracovia, all’Associazione Giovanni Paolo II e Parrocchia Santi Medici di Polignano, in occasione del decennale dell’associazione.
L’evento, inserito all’interno della novena in preparazione alla festa dei Santi Medici e Martiri Cosma e Damiano, di San Pio e del SS. Crocifisso, "rappresenterà un modo concreto per vivere la comunione spirituale con i santi, guidando tutti alla riscoperta della propria fede".

In pellegrinaggio a Turi la reliquia di San Giovanni Paolo II
PROGRAMMA
Lunedì 18 Settembre

Ore 18.30 accoglienza della Reliquia di S. Giovanni Paolo II nel campo dell’Oratorio e breve processione verso la chiesa
Ore 19.00 Santa Messa solenne.
Ore 20.00 Veglia Eucaristica comunitaria

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In pellegrinaggio a Turi la reliquia di San Giovanni Paolo II



Turi si prepara ad accogliere la reliquia di San Giovanni Paolo II, che arriverà nella cittadina, presso la parrocchia di Maria SS. Ausiliatrice, il prossimo 18 settembre.
Si tratta di una reliquia “Ex Sanguine“ (di sangue) del Santo Giovanni Paolo II donata da Sua Eminenza Stanislaus Card. Dziwisz, Arcivescovo Metropolita di Cracovia, all’Associazione Giovanni Paolo II e Parrocchia Santi Medici di Polignano, in occasione del decennale dell’associazione.



Giovanni Paolo II ha lasciato un segno indelebile in ciascuno di noi e la presenza delle sue reliquie “è motivo di grande gioia e di rendimento di grazie; la sua santità dona speranza e ci spinge a rispondere con sempre maggiore fedeltà alla nostra vocazione cristiana”. Tale presenza offrirà l’occasione per riflettere sul ruolo che ogni cristiano deve avere per essere autentico testimone di fede con coerenza e senza paura, così come lo fu Giovanni Paolo II.



L’evento, inserito all’interno della novena in preparazione alla festa dei Santi Medici e Martiri Cosma e Damiano, di San Pio e del SS. Crocifisso, "rappresenterà un modo concreto per vivere la comunione spirituale con i santi, guidando tutti alla riscoperta della propria fede".



 


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domenica 13 agosto 2017

La Festa dei Santi Medici



LA FESTA

Il rito si ripete, puntuale come sempre ogni 2a domenica di AGOSTO anticipato dalla celebrazione della festa liturgica, preparata da una novena di preghiera. Un rito al quale i polignanesi sono affezionati moltissimo e non soltanto perché questi Santi sono i più amati e venerati, ma anche perché attorno alla festa ruotano delle tradizioni che si tramandano di padre in figlio. Un rito ai quali i polignanesi non sanno rinunciare per rinnovare la loro infinita gratitudine ai Santi Cosma e Damiano, sia per la loro miracolosa fama che ha portato la notorietà, sia per l'innata cordialità con la quale, da sempre, accolgono i pellegrini che, numerosissimi, accorrono ai piedi delle Statue.

La nostra festa è chiamata anche Festa dell'emigrante per il ritorno dei nostri cittadini emigrati nella loro terra.

domenica 16 luglio 2017

"nel segno dello scapolare" di San Giovanni Paolo II

"Nel segno dello Scapolare si evidenzia una sintesi efficace di spiritualità mariana, che alimenta la devozione dei credenti, rendendoli sensibili alla presenza amorosa della Vergine Madre nella loro vita. Lo Scapolare è essenzialmente un ‘abito’. Chi lo riceve viene aggregato o associato in un grado più o meno intimo all'Ordine del Carmelo, dedicato al servizio della Madonna per il bene di tutta la Chiesa . Chi riveste lo Scapolare viene quindi introdotto nella terra del Carmelo, perché "ne mangi i frutti e i prodotti" (cfr Ger 2,7), e sperimenta la presenza dolce e materna di Maria, nell'impegno quotidiano di rivestirsi interiormente di Gesù Cristo e di manifestarlo vivente in sé per il bene della Chiesa e di tutta l'umanità.


"Maria, Mediatrice del santo Scapolare, prega per noi"
(invocazione che ripeteva il Papa Giovanni Paolo II. Testimonianza del Suo Segretario, il Cardinale Stanislao Dziwisz). 

Il Servo di Dio, il Papa GIOVANNI PAOLO II, ha lasciato due documenti importanti sulla devozione allo Scapolare del Carmine:
- Il messaggio letto in occasione dell'Angelus del 24 luglio 1988.
- e la lettera inviata ai due superiori dell'Ordine Carmelitano e degli Scalzi il 25 marzo 2001, in occasione del 750° anniversario del dono dello Scapolare. (clicca qui per leggerla)

Ma numerosi altri interventi ha fatto il S. Padre sulla devozione alla Madonna del Carmine. Li riportiamo qui di seguito.

martedì 20 giugno 2017

Dieci anni di attività dell'Associazione Giovanni Paolo Intervista al Presidente Giuseppe NARDULLI a cura di Silvana Algeo

Un percorso in continua crescita, tra attività culturali, sportive e di volontariato.

L'Associazione Giovanni Paolo II ha festeggiato, venerdì 21 aprile, 10 anni di vita. In compagnia del Presidente Giuseppe Nardulli  abbiamo ripercorso alcuni momenti di questi dieci anni; un percorso sempre in crescita che ha visto i componenti dell'associazione al centro di numerose attività culturali, sportive e di volontariato.

Giuseppe, puoi raccontare ai nostri lettori come  è nata l'Associazione e chi ha scelto di intitolarla alla figura di Giovanni Paolo II?
«L'associazione, così come la volontà di chiamarla così, è nata dal desiderio di un gruppo di famiglie che volevano un punto di riferimento su cui avere un disegno e, quindi, fu scelto il nome di Giovanni Paolo II, per diversi motivi. Ma, in primis, fui io il forte promotore di questo nome. Di questo grande Papa, che conobbi la prima volta nel 2000 in occasione del Grande Giubileo, capì che era una persona straordinaria. Riusciva a trasmettere il suo messaggio di fratellanza agli uomini ancora prima di usare le parole, parlava già con la sua presenza. Sicuramente è stato un Papa che mi ha aiutato a crescere durante il suo lungo pontificato, che è durato 27 anni, e per questo devo dire grazie alla persona che mi ha fatto conoscere il pontefice, mi riferisco a don Oronzo Negletto che è stato parroco della Chiesa SS Medici. Giovanni Paolo II ha lasciato nell'arco del suo pontificato, un segno indelebile nella storia della comunità cristiana, ma anche nella mia vita; la sua figura mi ha aiutato molto a crescere e ora veglia, penso, su tutti noi. E sono convinto che guardandoci da la su, sarà felice di vedere quante persone lo amano».

Dieci anni non sono tanti, ma neanche pochissimi se pensiamo a ciò che implica andare avanti nel mondo del volontariato. Qual è il bilancio di questo primo decennio?
«Il bilancio è più che positivo, abbiamo avuto tante e, soprattutto, grandi soddisfazioni; la prima è arrivata dalla più alta carica dello Stato italiano, il Presidente Giorgio Napolitano che ha conferito all'Associazione, per ben due volte, un medaglia di rappresentanza per gli impegni svolti, oltre al riconoscimento ricevuto dal Ministero dell'Interno. E non dimentichiamo gli ultimi due doni che abbiamo ricevuto, erano doni che desideravamo da tanto, grazie a Pina Cataldo siamo riusciti ad avere nella nostra città due reliquie, una di San Giovanni Paolo II e l'altra di Santa Teresa Madre di Calcutta». 

mercoledì 14 giugno 2017

San Vito - Un Santo per Mare -

oggi 14 giugno, vigilia della celebrazione ufficiale del Santo, è caratterizzato dalla famosissima “sagra a mare”, un'affascinante e suggestiva processione via mare lungo tutta la costa polignanese, attraverso la quale la statua del Santo viene trasferita dalla frazione di San Vito in città. 
Il Santo sbarca a Cala Paura, una caletta naturale caratteristica di Polignano a Mare, e dopo la tradizionale consegna delle chiavi da parte del Sindaco viene portato in processione per le vie della città per poi essere collocato su di un altare in Piazza Vittorio Emanuele, per essere adorato dal popolo



La Devozione della Nostra Città al nostro Santo Patrono

video

San Vito Martire, Polignano a Mare, per la sua plurisecolare devozione e adorazione al Santo Patrono

Polignano a Mare, per la sua plurisecolare devozione e adorazione al Santo Patrono, è da considerarsi il più antico e importante centro di culto di San Vito Martire. 


Il giorno 14 giugno, vigilia della celebrazione ufficiale del Santo, è caratterizzato dalla famosissima “sagra a mare”, un'affascinante e suggestiva processione via mare lungo tutta la costa polignanese, attraverso la quale la statua del Santo viene trasferita dalla frazione di San Vito in città. 
Il Santo sbarca a Cala Paura, una caletta naturale caratteristica di Polignano a Mare, e dopo la tradizionale consegna delle chiavi da parte del Sindaco viene portato in processione per le vie della città per poi essere collocato su di un altare in Piazza Vittorio Emanuele, per essere adorato dal popolo. 
Il 15 giugno, giorno di celebrazione ufficiale per la Chiesa del Santo Martire, il Vescovo celebra la Santa Messa in onore del Patrono di Polignano a Mare e viene portato in processione per le vie del paese il “Braccio” del Santo. Si tratta di una vera e propria “processione di gala” che attrae numerosissimi fedeli e visitatori e alla quale partecipano autorità civili e religiose. 

lunedì 12 giugno 2017

SAN VITO...... tra fede, folklore e tradizione la nostra festa patronale


Si avvicinano i Festeggiamenti Patronali per San Vito a Polignano a Mare, costituiti da un intenso programma, sia religioso che civile.

Il culto verso il Santo martire è antichissimo ed è legato alla leggendaria traslazione delle reliquie da una località alla foce del fiume Sele (Campania) ad un casale nel territorio di Polignano (attuale frazione di San Vito) avvenuta nel 801 d.C.

I festeggiamenti si apriranno alle 8:00 del 14 Giugno, con la Messa mattutina presso la Parrocchia dei Santi Medici vista la chiusura della chiesa Matrice, cui seguirà la Processione delle Reliquie, consistenti in frammenti dell'osso del braccio, dalla Matrice all'Abbazia di San Vito.
Alle ore 19, avrà inizio uno dei momenti più suggestivi: la Processione sul mare, a bordo dello zatterone. Con imbarco dal "porticciolo S. Vito", il piccolo simulacro ottocentesco del Santo, donato dal Capitolo dei Sacerdoti alla città di Polignano, giungerà a Cala Paguro e qui sbarcherà, accolto da un fragoroso spettacolo pirotecnico e dal sindaco che affiderà le chiavi della città.
Seguirà la Processione per le vie del paese, e l'ascesa della Sacra Immagine sull'altare di piazza V. Emanuele II (detta popolarmente "Piazza dell'Orologio").

sabato 10 giugno 2017

Solenni Festeggiamenti in onore di Sant'Antonio da Padova 2017

il Programma della Festa di Sant'Antonio della nostra città.


Intenzioni di preghiera del Papa per giugno 2017

Nell'intenzione per il mese di giugno 2017 Papa Francesco chiede di pregare per la pace e perché cessi il commercio delle armi.

Eliminare il commercio di armi


Mettiamo fine al commercio delle armi. Possiamo farlo. Ed è urgente che lo facciamo. Il mondo non ha bisogno di mercanti di morte che si arricchiscono con le guerre. Ha bisogno di pace. Preghiamo con il Papa affinché venga la pace.



“È un’assurda contraddizione parlare di pace, negoziare la pace e, allo stesso tempo, promuovere o consentire il commercio di armi.
Questa guerra lì, quest’altra guerra là, sono davvero guerre nate per risolvere problemi oppure sono guerre commerciali per vendere queste armi illegalmente, affinché i mercanti di morte ne escano arricchiti?

Risolviamo questa situazione. Preghiamo insieme per i responsabili delle nazioni, perché si impegnino con decisione per porre fine al commercio delle armi, che causa tante vittime innocenti”.

lunedì 5 giugno 2017

LE RELIQUIE DI MADRE TERESA E PAPA WOJTYLA SONO A POLIGNANO di Nicola TEOFILO

MIGLIAIA DI PELLEGRINI SONO GIUNTI DA TUTTA ITALIA PER VENERARE I DUE SANTI. GIUSEPPE NARDULLI:"DUE DONI ARRIVATI INSIEME, COME UN FRATELLO E UNA SORELLA" 

Le reliquie di Papa Paolo Giovanni II (un pezzo di tessuto con il sangue sgorgato a causa dell'attentato) e di Madre Teresa di Calcutta (capelli), hanno attirato migliaia di fedeli polignanesi e non solo. Le reliquie sono state donate alla parrocchia dei SS. Medici Cosma e Damiano e sono state mostrate ai fedeli venerdì 21 aprile alle ore 19:30, nel corso della celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo mons. Giuseppe Favale e dal parroco don Giancarlo Carbonara. Il dono è stato concesso in occasione dei 10 anni dell'Associazione Giovanni Paolo II che ha organizzato l'evento. 
Giuseppe Nardulli, presidente dell'Associazione, ci svela come queste reliquie sono arrivate a Polignano. "Personalmente ci rivela Nardulli  il gusto della notizia che atten-davamo con ansia abbiamo cominciato ad assaporarla poco prima di Natale. È innegabile che le attendevamo a braccia aperte perché Giovanni Paolo II e Madre Teresa siano per sempre presenti in mez-zo a noi come il coronamento del nostro decennale. 

giovedì 25 maggio 2017

Toccante omelia del presule di Conversano "Due cari amici di Cristo" di Roberto CENTRONE

L'esposizione delle reliquie di papa Wojtyla e madre Teresa di Calcutta

Dopo la lettura del Vangelo di Giovanni in cui Gesù appare dopo la resurrezione ai pescatori, il Vescovo ha tenuto la sua omelia parlando di Giovanni Paolo II e di Madre Teresa. "Due cari amici di Cristo — li ha definiti Mons. Giuseppe Favale un pastore come Giovanni Paolo II e una religiosa come Madre Teresa". Il Vescovo ha quindi spiegato il senso della loro vita. "Sono grandi per le opere che hanno fatto? - ha chiesto rivolgendosi a numerosi  fedeli,  No, sono grandi perché hanno amato Gesù Cristo e hanno vissuto per Lui. Se togliamo dal loro orizzonte Gesù Cristo perdono di significato. Ricordatevi delle parole pronunciate da Giovanni Paolo II, "Aprite le porte a Cristo", per questo vi dico che Cristo è stata la forza di questi testimoni.

giovedì 18 maggio 2017

Auguri da tutti noi KAROL





Oggi 18 Maggio, l'anniversario della nascita di Giovanni Paolo II Novantasei anni fa nasceva oggi uno dei pontefici più rivoluzionari ed anticonformisti della storia. Crediamo che nessuno potrà mai dimenticare la figura di Giovanni Paolo II, uno degli uomini e leader religiosi più grandi e rivoluzionari della storia contemporanea. Nonostante siano passato 11 anni e ben due pontificati dalla sua scomparsa, la bontà e la maestosità dell'uomo e papa Karol Jòzef Wojtila sono tuttora impressi nel cuore.

Auguri da tutti noi KAROL

Buon compleanno Karol, il Santo amico

Il 18 maggio 1920 a Wadowice, cittadina a sud della Polonia, nacque Karol Wojtyla destinato a diventare Giovanni Paolo II, il Papa amato dai fedeli che ha segnato la storia del suo tempo in modo significativo
























Non è facile parlare di papa Giovanni Paolo II. Non è semplice riassumere la figura di un uomo che con la sua forza e umiltà cambiò ancora una volta il volto della Chiesa Cattolica. Forse quell’eccezionalità oggi è stata messa un po’ in ombra da Jorge Mario Bergoglio, ma chi ha vissuto giorno dopo giorno i 26 anni, 5 mesi e 17 giorni di pontificato non può dimenticare le emozioni, i gesti rivoluzionari, le parole toccanti, i sorrisi e le lacrime che quell’uomo venuto dalla Polonia ha saputo regalare al mondo intero. Perché se «sostituire il nuovo scordando il vecchio» pare essere un po’ il difetto o la condanna dell’essere umano, quando si parla di Karol Wojtyla, no.
Fin da subito si è avuta la sensazione di essere di fronte ad un grande uomo prima ancora di aver la consapevolezza di trovarsi accanto ad un grande papa. Ad iniziare dall’anno in cui fu eletto: era l’anno dei 3 papi considerato che arrivò quasi inaspettato, come un fulmine a ciel sereno, dopo la meteora di Papa Luciani, Pontefice per appena 33 giorni e morto in circostanze mai del tutto chiarite. Mai accaduto nella storia, un evento eccezionale, che non lasciava certo presagire che trascorso il tempo ci saremmo trovati a discutere dell’anno dei due papi ancora in vita.

domenica 14 maggio 2017

Polignano a Mare accoglie l’iniziativa: “L’orchidea Unicef per i bambini”.

la nostra Associazione "Giovanni Paolo II" - Polignano a Mare - punto di riferimento non solo di una comunità, ma di un intero territorio.Il tutto si coniuga nel credere che lavorare insieme è possibile, perché l’educazione è gioco di squadra, che si declina con rete, coordinamento, relazione, comunicazione, dialogo tra generazioni.


L’annuale campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi dell’Unicef (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia)  ha fatto  tappa a Polignano a Mare. “Un’orchidea per i bambini in pericolo” testimonial l’attore Lino Banfi, ha trovato pieno sostegno dei volontari dell’Associazione Giovanni Paolo II . Il forte senso di responsabilità e soprattutto la solidarietà che nei volontari dell’associazione è una questione di “vita” ha indotto ad allestire un gazebo sabato 06 maggio scorso presso il sagrato della Parrocchia dei Santi Medici e domenica 07 maggio nella centralissima Piazza A. MORO.  L’iniziativa “L’orchidea Unicef per i bambini” giunta all’ottava edizione ha come scopo quello di proteggere milioni di bambini in pericolo nel mondo (Eritrea, Nigeria, Siria, Sudan Iraq ed altri) perseguitati, minacciati, malnutriti, bambini in fuga da guerre, sfruttati e derubati dall’infanzia. 250 milioni di bambini vivono in zone e regioni coinvolte da conflitti armati; e nel mondo, 250 mila bambini e bambine sono costretti a imbracciare un’arma. Mentre 150 milioni di bambini fra i 5 e 14 anni sono coinvolti in forme di lavoro minorile dannose per la loro salute (stime su dati provenienti da 102 Paesi).

sabato 13 maggio 2017

Un miracolo? Wojtyla ne è convinto.



Sono le 17.17 del 13 maggio 1981. In Piazza San Pietro l'udienza del mercoledì è appena cominciata. È la solita festa. Papa Giovanni Paolo II gira tra la folla che lo chiama e sorride, stando in piedi sulla papamobile, allora scoperta, quando si sentono due colpi di pistola. Il Papa si accascia, ferito. È il minuto più drammatico del lungo pontificato di Wojtyla. Un'ora di paura, di dolore, di preghiera e di speranza. Il secondo proiettile ha colpito il Papa alla mano, ma il primo gli ha perforato l'addome (resteranno gravemente ferite anche due turiste americane). L'operazione chirurgica, all'Ospedale Gemelli, dura più di cinque ore. Il Papa ha perso tre litri di sangue, il polso è debolissimo, il suo segretario don Stanislao gli ha dato l'estrema unzione. È a un passo dalla morte, eppure si salva. Un miracolo? Wojtyla ne è convinto.

36 anni fa l'attentato a Giovanni Paolo II.

Il 13 maggio 1981 tutto il mondo si ferma. Papa Giovanni Paolo II è stato vittima di un attentato in piazza San Pietro. Nessuno sa se è morente o se sopravvivrà, né chi gli ha sparato e perché. Il resto è storia di quel drammatico momento per la storia della Chiesa e dell’umanità.























Piazza San Pietro, attentato al Papa


È giorno di udienza papale. Giovanni Paolo II dalla sua papamobile saluta i pellegrini polacchi, americani e spagnoli: «Quel giorno, la jeep stava compiendo il secondo giro di piazza San Pietro, verso il colonnato di destra, quello che termina con il Portone di bronzo. Il Santo Padre si sporse dalla macchina verso una bambina bionda che gli stavano tendendo: si chiamava Sara, aveva appena due anni… Lui la prese in braccio, la sollevò in aria, come per farla vedere a tutti, poi la baciò e sorridendo la restituì ai genitori. Erano (...) le 17.19. Le udienze generali del mercoledì, con la bella stagione, si tenevano all’ aperto, di pomeriggio… Sentii il primo sparo e, nello stesso istante, vidi centinaia di colombi levarsi improvvisamente e volare via come spaventati. Poi, subito dopo, il secondo colpo. E nel momento in cui lo sentivo, il Santo Padre prese ad afflosciarsi su un fianco, addosso a me». [Stanislao Dziwisz, Una vita con Karol, Rizzoli] Addome devastato, intestino perforato, indice della mano sinistra spezzato.



Ha sparato Ali Agca, “lupo grigio” turco

Fatima: il 13 maggio 1981 l’attentato a Giovanni Paolo II


13 maggio 1981: due colpi di pistola in piazza San Pietro

E' il 13 Maggio 1981 quando a Roma, in Piazza S. Pietro, trova il suo drammatico e tragico epilogo ed il suo compimento una profezia risalente a 64 anni prima. Padre Pio da Pietrelcina, oggi doverosamente agli onori degli altari, ne è un anello di congiunzione: aveva incontrato a suo tempo un giovane e brillante sacerdote polacco di nome Karol, e prima della morte ebbe il dono di poter vedere il simulacro della Madonna di Fatima portato direttamente da lì in elicottero.

E' il 13 Maggio 1917 quando in Portogallo, a Fatima (è il nome della quarta figlia del profeta Maometto, dovuto all'occupazione araba), dopo la Santa Messa, a Lucia, Francesco e Giacinta, rispettivamente di 10, 9 e 7 anni appare la Madonna. Il mondo è attanagliato da problemi gravissimi, sfociati e nel primo conflitto mondiale, e, in Russia, nella rivoluzione.

mercoledì 10 maggio 2017

Polignano venera le reliquie di Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Silvana ALGEO

In tantissimi hanno partecipato al decimo anniversario dell'Associazione Giovanni Paolo II Polignano. Il vescovo Mons. Giuseppe Favale ha ufficializzato la Santa Messa che si è tenuta nella Chiesa dei SS Medici.

L'Associazione Giovanni Paolo II ha celebrato, coinvolgendo una nutrita partecipazione della cittadinanza, il decimo anniversario di vita, venerdì 21 aprile, invitando soci e simpatizzanti a condividere questo momento importante, presso la Chiesa dei Santi Medici dove si è svolta prima, la Santa Messa e poi la venerazione delle due reliquie donate all'Associazione e alla Parrocchia. Nel corso della cerimonia sono state esposte, ai fedeli, le reliquie: "Ex Sanguine" (di sangue) del Santo Giovanni Paolo II, donata da sua Eminenza Stanislaus Card. Dziwisz, Arcivescovo Metropolita di Cracovia, e di una reliquia “ex-capillis”(capelli) proveniente dalla Postulazione per la causa di canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta. La Messa ufficiata da S.E. Mons. Giuseppe Favale, vescovo della Diocesi Conversano — Monopoli,  è stata concelebrata da don Stefano  Altavilla e dal parroco don Giancarlo Carbonara. Ospiti dell'Associazione Giovanni Paolo II, presieduta da Giuseppe Nardulli, sono stati: la dott.ssa Pina Cataldo, regista di TV SAT 2000 (accompagnatrice ufficiale dei viaggi in Italia di Madre Teresa di Calcutta) l'Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Polignano a mare, Paolo Mazzone, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Monopoli Giuseppe Campione, ed il Vice Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Polignano a Mare M.11o Armando Langianese.

venerdì 5 maggio 2017

LE RELIQUIE DI WOJTYLA E MADRE TERESA A POLIGNANO. "DUE AMICI DI CRISTO" di Roberto CENTRONE

FONTE: La Centra





























Una grande partecipazione di fedeli ha accompagnato l’arrivo nella chiesa di San Cosimo delle reliquie di Giovanni Paolo II e di Madre Teresa di Calcutta. Un evento promosso dall’Associazione Giovanni Paolo II di Polignano in occasione del decimo compleanno dalla loro costituzione. “Siamo onorati di un così grande avvenimento che di certo resterà nella storia della nostra parrocchia” ha dichiarato Giuseppe Nardulli a nome dell’associazione. Alla venerazione dei fedeli, venerdì scorso, è stata esposta una reliquia di sangue del Papa polacco già proclamato santo, donata dal cardinale di Cracovia Stanislao Dziwisz, per anni segretario di Giovanni Paolo II. Ed una parte dei capelli di Madre Teresa di Calcutta, di recente proclamata santa da Papa Francesco, reliquia che ha fatto parte proprio della sua causa di canonizzazione. Due santi che sono stati spesso insieme in vita anche in numerosi viaggi. Come ha sottolineato Pina Cataldo regista di TV SAT 2000, che prima della Santa Messa ha raccontato la sua esperienza di accompagnatrice ufficiale dei viaggi in Italia di Madre Teresa di Calcutta, fondatrice in India delle Missionarie della Carità. La Messa è stata officiata dal vescovo Giuseppe Favale, che ha colto l’occasione anche per invitare i fedeli a pregare per le vocazioni, e dal parroco don Giancarlo Carbonara. Al termine i fedeli hanno potuto venerare e pregare le due reliquie.

giovedì 4 maggio 2017

Arriva anche a Polignano a Mare l’orchidea Unicef per i bambini


















Anche Polignano a Mara sarà tra le circa 2200 piazze in tutta Italia che ospiteranno l’iniziativa “L’orchidea Unicef per i bambini“, grazie ai volontari della nostra Associazione, sabato 06 Maggio dalle ore 19.30 alle 21.00 presso il sagrato della parrocchia dei Santi Medici in Via Martiri di Dogali e domenica 07 Maggio dalle 10.00 alle 13.00, nella centrale piazza Aldo Moro.
I fondi raccolti con questa iniziativa verranno destinati direttamente al salvataggio di decine di migliaia di bambini in fuga da guerre e povertà che arrivano nel nostro Paese ogni anno e, in particolare, ai programmi di Protezione dell’Infanzia. Verrà chiesto un contributo libero a fronte del quale verranno consegnati l’opuscolo informativo, un omaggio e le famose piante di orchidea.
«Ci sono milioni di bambini in pericolo. È ora di piantarla!»: è il grido lanciato da Lino Banfi, ambasciatore dell’Unicef Italia, per promuovere l’iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi l’«Orchidea per i bambini», durante la manifestazione i volontari dell’ Associazione raccoglieranno i fondi offrendo una pianta di orchidea, una Phalaenopsis, meglio conosciuta come “Orchidea farfalla”, che rappresenta simbolicamente la speranza di un futuro ricco di colori per i tanti bambini che rientrano nei programmi di protezione dell’infanzia, nell’ambito della campagna Unicef “Bambini in pericolo”, che si prefigge l’obiettivo di proteggere tutti i bambini vulnerabili, i “più poveri tra i poveri”, aiutandoli a costruire un futuro dignitoso.

Il 6 e 7 maggio scendi in piazza con l’UNICEF. Sarai al nostro fianco in difesa dei più piccoli.

lunedì 1 maggio 2017

Maggio, il mese mariano


Maggio, il mese delle rose, è tradizionalmente dedicato alla Madonna, per questo viene anche definito "Mese Mariano", molto caro alla pietà popolare. La devozione a Maria è stato uno dei fili conduttori e caratteristici del pontificato di Giovanni Paolo II, che ha scelto come "motto" del suo ministero l'espressione Totus tuus. Il Papa ha desiderato profondamente che ogni credente possa servirsi di Maria per arrivare più speditamente a Cristo. Maria è infatti, come recita un antico inno, la stella del mare, colei che nella navigazione della fede ci aiuta a non perdere mai la bussola, e a virare sempre verso Cristo. Nel mese mariano è vivamente consigliata la quotidiana recita del Santo Rosario.



Si tratta di una preghiera semplice, apparentemente ripetitiva, ma quanto mai utile per penetrare nei misteri di Cristo e della comune Madre.

venerdì 21 aprile 2017

Oggi la nostra Associazione compie 10 anni, ringraziamo veramente tutti di cuore per l'affetto che ci trasmettete! .

#buoncompleannoassociazione
#21aprile17 #dieciannidinoiedivoi

Gli anni passano ma noi siamo sempre qui in nome di San Giovanni Paolo II, un ringraziamento a tutti coloro che durante questi anni hanno permesso che tutto questo potesse realizzarsi, sono proprio tanti, quelli che si sono manifestati e quelli che hanno reso umilmente la propria collaborazione, non facciamo nomi, perché sappiamo che chiunque si sia attivato o reso disponibile in questo lungo cammino l’ha fatto con il cuore.

Siete stati il vero motore che ha reso possibile tutto quello che è stato organizzato in questo cammino. Questi 10 anni non sono per noi un arrivo ma un trampolino di lancio per il futuro che sicuramente ci riserverà e, soprattutto, vi riserverà grandi sorprese e innumerevoli emozioni
Grazie karol






































BUON  COMPLEANNO ASSOCIAZIONE!!!
La nostra Associazione oggi compie 10 anni!
E come ogni compleanno che si rispetti, con grande emozione si percorrono le tappe importanti della nostra strada insieme... tante cose sono successe: progetti, idee, incontri, amici ritrovati e nuove profonde amicizie, fatica, sorrisi, delusioni, emozioni, ansie, affetto, gioia infinita, pace...
Ancora una volta, vogliamo ringraziare quanti hanno collaborato in tutti questi anni, sono proprio tanti, quelli che si sono manifestati e quelli che hanno reso umilmente la propria collaborazione, perché sappiamo che chiunque si sia attivato o reso disponibile, l’ha fatto con il cuore.
Vogliamo ringraziare in particolare, tutti quei soci che, pur non ricoprendo cariche specifiche, si sono attivati, dimostrando di credere nei nostri progetti, nel nostro percorso, nella nostra amicizia.

domenica 16 aprile 2017

Buona Pasqua di Resurrezione

La PASQUA non sia un semplice appuntamento annuale ma l'INCONTRO VIVO con CRISTO CROCIFISSO e RISORTO. In lui VIVI la GIOIA VERA e diffondila d'appertutto.
dal Presidente Onorario, Presidente, Direttivo e Soci vi Auguriamo ogni BENE.

sabato 15 aprile 2017

Sabato Santo: il Silenzio di Dio.

E’ Sabato Santo: il Silenzio del dolore è sulla terra.Oggi, sulla terra, c’è grande silenzio perché il re dorme.
Sono queste le parole di un’antica omelia  sul Sabato Santo, che la liturgia delle ore, propone nella giornata di oggi.  Il silenzio della Chiesa, nei suoi segni, è sconvolgente. Tutto tace, le campane mute, fanno eco alla natura, che medita in silenzio  la morte del suo Signore, che riposa nel sepolcro. Dio, in questo giorno, è scomparso dal mondo. Il sacrificio del figlio, si è consumato. Tutto sembra ormai concluso. L’iconografia ortodossa, però, nella lettura delle sue splendide icone, ci dice un’altra realtà. Cristo, nella morte, è sceso agli inferi, per portare il lieto annuncio della salvezza, a coloro , che nei secoli prima , non lo avevano conosciuto. Egli, scende al di là della terra, e porge le sue mani, prima di tutto a coloro, che portarono la morte ed il peccato nel mondo, Adamo ed Eva. Sembra quasi che li voglia svegliare, con il suo soffio, da  quel terribile sonno della morte, che si erano procurati nel giardino dell’ Eden. E la frase che Paolo, userà in una celebre lettera, è il grido di vita che il Signore  porta, appena entrato nel luogo dove giacevano i Padri dell’antico testamento “svegliati tu che dormi, e io ti illuminerò”. Il Sabato  Santo, è il giorno del dolore perché Dio, si è lasciato crocifiggere, umiliare, morire, seppellire. Vogliamo pensare, che in questa giornata,  a Gerusalemme, i suoi discepoli, hanno vagato, anzi si sono rinchiusi, nel silenzio e nelle paura, dopo i tragici fatti.

venerdì 14 aprile 2017

Venerdì santo: Dio muore nasce l'uomo


Dio muore nasce l'uomo.

Dalla tua morte, è rinato l'uomo nuovo della speranza e dello spirito, 

l'uomo della resurrezione.




 Chissà quante volte avrai rivolto lo sguardo verso l’immagine del Crocifisso! E chissà quante volte ti sarai chiesto “perché” e “per chi” quell’uomo è lì sulla croce… 
Quello che i nostri occhi sono capaci di vedere è una delle più brutte forme di condanna a morte che la cattiveria degli uomini aveva potuto inventare, eppure il significato di quella croce non è tutto qui, tanto che san Paolo ha scritto: “Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo” (Gal 6, 14).
Fissiamo il nostro sguardo sul volto di Gesù, scopriremo il suo amore e la sua tenerezza e anche noi faremo la nostra professione di fede: “Veramente quest’uomo era Figlio di Dio!”.


giovedì 13 aprile 2017

In occasione del nostro decennale LE RELIQUIE DI GIOVANNI PAOLO II E MADRE TERESA A POLIGNANO

VENERDI’ 21 APRILE 2017 ORE 19.30 – PARROCCHIA SANTI MEDICI – POLIGNANO

In occasione dei 10 anni della nostra Associazione Venerdì 21 aprile alle 19.30 nella parrocchia dei Santi Medici a Polignano, saranno esposte alla venerazione dei fedeli due reliquie donate alla nostra Associazione e Parrocchia. Si tratta di una reliquia “Ex Sanguine“ (di sangue) del Santo Giovanni Paolo II donata da Sua Eminenza Stanislaus Card. Dziwisz, Arcivescovo Metropolita di Cracovia, e di una reliquia “Ex Capillis” (capelli) giunta direttamente dalla Postulazione per la causa di canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta; le stesse saranno custodite presso la Parrocchia dei Santi Medici.


































Per l’occasione, sempre nella chiesa dei Santi Medici, sarà celebrata una Santa Messa officiata da S.E. Mons. Giuseppe FAVALE, Vescovo della Diocesi Conversano Monopoli, e dal parroco Don Giancarlo CARBONARA, ed animata dal coro diretto dal Maestro Giuseppe PACELLO. Al termine della Messa seguirà un momento di preghiera.
È prevista anche la presenza della dott.ssa Pina CATALDO, regista di TV SAT 2000, accompagnatrice ufficiale dei viaggi in Italia di Madre Teresa di Calcutta.